La annosa questione del costo dei bagagli a mano nel trasporto aereo è stata affrontata dal nostro studio assistendo una nota associazione di consumatori, in favore del provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che aveva ritenuto scorretta la pratica commerciale adottata da due vettori low cost secondo la quale i passeggeri potevano portare a bordo un bagaglio a mano a pagamento. Sul tema è intervenuto il TAR e il Consiglio di Stato, annullando la decisione dell’Autorità.
In tale contesto poco chiaro, la Commissione trasporti del Parlamento UE, il 24 giugno 2025, ha approvato una proposta di riforma della normativa UE, che prevedeva, in particolare, un pacchetto di modifiche alle regole sui diritti dei passeggeri, come il diritto di portare a bordo un bagaglio a mano gratuito di dimensioni standard (fino a 100 cm complessivi e 7 kg), oltre a un oggetto personale come zaino o borsetta.
Più recentemente, il 12 gennaio 2026, la Commissione Trasporti (TRAN) del Parlamento Europeo ha approvato un pacchetto di emendamenti rilevanti per la revisione del Regolamento 261/2004 sui diritti dei passeggeri nel trasporto aereo, con l’obiettivo di uniformare le regole tra le compagnie, evitando così sorprese per i consumatori in relazione ai costi del biglietto e dei servizi accessori.
In questo contesto, il Tribunale delle Imprese di Bruxelles, il 28 gennaio 2026, si è pronunciato, su ricorso di una associazione di consumatori francese, in favore di una nota compagnia low cost sostenendo che le tariffe sulle valigie non sono contrarie alle norme europee, purché i costi siano indicati in modo trasparente e chiaro.
La questione è ancora aperta.

La annosa questione del costo dei bagagli a mano nel trasporto aereo è stata affrontata dal nostro studio assistendo una nota associazione di consumatori, in favore del provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che aveva ritenuto scorretta la pratica commerciale adottata da due vettori low cost secondo la quale i passeggeri potevano portare a bordo un bagaglio a mano a pagamento. Sul tema è intervenuto il TAR e il Consiglio di Stato, annullando la decisione dell’Autorità.
In tale contesto poco chiaro, la Commissione trasporti del Parlamento UE, il 24 giugno 2025, ha approvato una proposta di riforma della normativa UE, che prevedeva, in particolare, un pacchetto di modifiche alle regole sui diritti dei passeggeri, come il diritto di portare a bordo un bagaglio a mano gratuito di dimensioni standard (fino a 100 cm complessivi e 7 kg), oltre a un oggetto personale come zaino o borsetta.
Più recentemente, il 12 gennaio 2026, la Commissione Trasporti (TRAN) del Parlamento Europeo ha approvato un pacchetto di emendamenti rilevanti per la revisione del Regolamento 261/2004 sui diritti dei passeggeri nel trasporto aereo, con l’obiettivo di uniformare le regole tra le compagnie, evitando così sorprese per i consumatori in relazione ai costi del biglietto e dei servizi accessori.
In questo contesto, il Tribunale delle Imprese di Bruxelles, il 28 gennaio 2026, si è pronunciato, su ricorso di una associazione di consumatori francese, in favore di una nota compagnia low cost sostenendo che le tariffe sulle valigie non sono contrarie alle norme europee, purché i costi siano indicati in modo trasparente e chiaro.
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